Outsourcing nel settore regolatorio del farmaco

Le aziende che operano nel settore farmaceutico stanno sempre più orientandosi verso l'outsourcing, e questo non solo per ragioni economiche, ma anche perché le normative da conoscere per portare avanti questo lavoro sono diventate tantissime e molto complesse.

Tale cambiamento ha costretto molte società di consulenza nell’ambito degli Affari Regolatori (Regulatory Affairs) a strutturarsi in modo differente dal passato. Abbiamo constatato che non tutti ci sono riusciti. La società Di Renzo Regulatory Affairs, invece, si è inserita ottimamente nella nuova riorganizzazione delle attività regolatorie. Abbiamo chiesto come al titolare, il chimico Sante Di Renzo.

Lo sviluppo degli Affari Regolatori

Abbiamo intervistato Sante Di Renzo, un chimico che ha lavorato presso molte aziende farmaceutiche e che ha poi deciso di iniziare un’attività in proprio, aprendo un’Agenzia di consulenza di Affari Regolatori (in inglese, Regulatory Affairs) il cui scopo fondamentale è quello di collaborare, da un punto di vista tecnico e amministrativo, con aziende italiane ed estere per ottenere l'autorizzazione all'immissione in commercio dei loro prodotti (medicinali uso umano e veterinario, biocidi, presidi medico-chirurgici, dispositivi medici, integratori alimentari, cosmetici).

Ancora sugli Affari Regolatori

Di recente il Wall Street Italia ha pubblicato un articolo sull'imprenditore Sante Di Renzo, titolare di una Agenzia di Consulenza di Affari Regolatori (Regulatory Affairs) che – contrariamente a quanto sta accadendo in moltissime altre aziende del settore colpite dalla crisi – è riuscito a portare a quasi 50 il numero dei suoi dipendenti, assumendone più di dieci nel corso dell'ultimo anno.
Quale esempio e quali consigli può offrire questa esperienza ai giovani che intendono avviarsi al mondo della consulenza e dell'imprenditoria farmaco-regolatoria? Lo chiediamo direttamente a Sante Di Renzo.

Affari regolatori e gestione del personale

Abbiamo intervistato Sante Di Renzo, titolare di una società di consulenza – Affari Regolatori - Di Renzo Regulatory Affairs – rinomata a livello internazionale, che fornisce appunto consulenze ad aziende che operano nel settore dei medicinali, biocidi, dispositivi medici, cosmetici e integratori alimentari; oltre che nel campo della farmacovigilanza, cosmetovigilanza, vigilanza sui dispositivi medici, informazione scientifica, tracciabilità dei farmaci e altro ancora.
 La Di Renzo Regulatory Affairs ha fatto della preparazione e dell’efficienza del personale uno dei suoi cavalli di battaglia. Abbiamo quindi chiesto a Sante Di Renzo quali sono i parametri che condizionano le sue scelte nell’ambito delle risorse umane.

Affari Regolatori. Sante Di Renzo spiega l'importanza

Nell’ambito delle pratiche tese a ottenere l'autorizzazione all'immissione in commercio di specialità medicinali e simili, le competenze richieste alle persone che curano i rapporti tra aziende farmaceutiche e istituzioni sono cambiate in modo radicale, negli ultimi anni. Nel tentativo di fare il punto dell’attuale situazione normativa, e di come essa sia cambiata nel tempo, abbiamo pensato di intervistare una delle persone che, in Italia, si è distinta nel settore e ha capito per tempo, se non addirittura in anticipo, l'evoluzione delle pratiche legate al commercio delle specialità medicinali. Sante Di Renzo – della Di Renzo Regulatory Affairs – chimico e psicologo, oltre ad aver sviluppato un’attività regolatoria di livello internazionale, è anche proprietario e fondatore di una casa editrice, che si distingue per la varietà dei titoli e per la qualità delle sue pubblicazioni, soprattutto in ambito scientifico.

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